"Sì ai diritti, No ai ricatti". Firma l'appello di Camilleri, Flores d'Arcais e Hack

Pubblicato: 16 gennaio 2011 nella categoria Blog

Vi invitiamo a firmare questo appello in sostegno dello sciopero generale indetto dalla FIOM per il 28 gennaio prossimo contro il vergognoso "ricatto-Marchionne" proposto per lo stabilimento FIAT di Mirafiori, al centro del dibattito politico negli scorsi giorni.

Il link per firmare è il seguente: http://temi.repubblica.it/micromega-appello/?action=vediappello&idappello=391202

Di seguito il testo dell'appello:

Il diktat di Marchionne, che Cisl e Uil hanno firmato, contiene una clausola inaudita, che nemmeno negli anni dei reparti-confino di Valletta era stata mai immaginata: la cancellazione dei sindacati che non firmano l’accordo, l’impossibilità che abbiano una rappresentanza aziendale, la loro abrogazione di fatto. Questo incredibile annientamento di un diritto costituzionale inalienabile non sta provocando l’insurrezione morale che dovrebbe essere ovvia tra tutti i cittadini che si dicono democratici. Eppure si tratta dell’equivalente funzionale, seppure in forma post-moderna e soft (soft?), dello squadrismo contro le sedi sindacali, con cui il fascismo distrusse il diritto dei lavoratori a organizzarsi liberamente.

Per questo ci sembra che la richiesta di sciopero generale, avanzata dalla Fiom, sia sacrosanta e vada appoggiata in ogni modo. L’inaudito attacco della Fiat ai diritti dei lavoratori è un attacco ai diritti di tutti i cittadini, poiché mette a repentaglio il valore fondamentale delle libertà democratiche. Ecco perché riteniamo urgente che la società civile manifesti la sua più concreta e attiva solidarietà alla Fiom e ai lavoratori metalmeccanici: ne va delle libertà di tutti. 

Andrea Camilleri, Paolo Flores d’Arcais, Margherita Hack


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